


NATworking è un’associazione che sperimenta modi alternativi di vivere e lavorare a contatto con le comunità e i territori attraverso una rete di spazi di coworking in prossimità di ambienti naturali. Alla nascita della rete ho realizzato, insieme ad Arianna Di Betta, l'identità coordinata dinamica comprensiva di sei loghi.
Chi passa tante ore davanti allo schermo sa quanto sia importante, e non soltanto per ragioni fisiche, alzare lo sguardo di tanto in tanto e contemplare qualcosa di diverso dal proprio computer. Spesso è necessario accontentarsi di una camera disordinata, di un bar caotico o di una biblioteca angusta; questi ambienti però non stimolano la creatività né la produttività, ma al contrario contribuiscono all’aumento dello stress correlato all’attività lavorativa.
NATworking risponde a questa esigenza offrendo l’opportunità di studiare e lavorare in ambienti più suggestivi.

Per rappresentare visivamente la sua rete abbiamo adottato il punto di vista del diretto interessato, l’utente finale della piattaforma, il nomade digitale. La sua prospettiva vede in primo piano lo strumento di lavoro digitale, il laptop, elemento imprescindibile per lo studio e per il lavoro da remoto.
A fargli da cornice ci sono le vedute di alcuni paesaggi-tipo italiani: le colline, le montagne, un colle adornato da cipressi, un lago, un bosco, e una veduta su un golfo marino.
La nostra proposta risulta essere quella di una identità coordinata “dinamica”, dove il logo non è rappresentato da una forma univoca, ma da sei diverse possibilità interscambiabili.
Questo sistema flessibile va a rimarcare un altro punto cardine del progetto: la bellezza (e il privilegio) nella perpetua possibilità di cambiare. Cambiare luogo, cambiare aria, cambiare prospettiva, cambiare esperienze e routine: sono tutte azioni che stimolano la creatività e aiutano a ritrovare la concentrazione. È appropriato permettere di cambiare anche al logotipo, seppur rimanendo all’interno di una famiglia compatta e riconoscibile.
Per definire un sistema solido abbiamo deciso di abbinare ad ogni forma del logo un unico colore, che non potrà mai essere variato. I colori scelti ed elaborati per la palette dell'identità traggono ispirazione dagli elementi naturali, ma con la loro vivacità rimangono fedeli alla rappresentazione di un progetto fresco e innovativo.
Un progetto di branding per una rete che mette in dialogo lavoro e natura.

Parte centrale dell'identità coordinata è il gioco compositivo tra le sagome del logo e le immagini fotografiche.
In tutti gli output di progetto infatti, a partire dalla piattaforma web, fino agli stampati o ai profili sui social network, le forme create per il logo potranno essere utilizzate, senza tipografia, sopra alle immagini fotografiche. La contro-forma del laptop andrà sempre ad inquadrare l’elemento centrale dell'immagine creando un linguaggio visivo giovane, ma soprattutto particolare e distintivo.




In seguito abbiamo anche realizzato i primi materiali promozionali, sia stampati che digitali.






Abbiamo fornito le linee guida per la piattaforma della rete e per l'impostazione dei canali social (Instagram e Facebook). Per entrambi abbiamo impostato un layout minimale ma molto colorato, per esprimere il carattere fresco e innovativo del progetto senza tralasciare la funzionalità necessaria ad ogni interazione.