


Aria fresca è un murale concettuale interattivo realizzato insieme ad Arianna Di Betta a Bologna nel 2022 qui. La parete unisce illustrazione muraria e un livello di interazione con realtà aumentata, invitando chi passa a fermarsi e a giocare con l'immagine.
Le finestre sono state per un lungo periodo l’unico tramite con cui abbiamo potuto relazionarci con il mondo intorno a noi. A causa delle intermittenti misure restrittive imposte dall’emergenza sanitaria del 2020, osservare il mondo fuori dalle nostre finestre e aprirle per far entrare aria fresca si sono rivelate azioni fondamentali per il benessere psicofisico di tutti noi.
Allo stesso modo aprire nuove finestre di dialogo può contribuire a migliorare le nostre vite, facendo entrare, proprio come una ventata di aria fresca, nuove idee nella nostra quotidianità, nuove suggestioni per migliorare noi stessi, nuovi stimoli per aumentare il nostro coinvolgimento nello spazio in cui viviamo.
Le finestre di dialogo gremite di notifiche sulle quattro pareti della cabina elettrica rappresentano proprio la volontà di dialogo degli abitanti del quartiere più multiculturale di Bologna, la Bolognina: dalla vicina al maestro, dai ragazzi del campetto al bibliotecario, dal "Club della sfoglia" al Sindaco, dal Ciappinaro a "Bombe Amano", il writer che ha apposto la sua firma durante i nostri lavori di pittura aprendo così (a sua insaputa) una finestra di dialogo con noi.
Lo sfondo multicolore si ispira all’arcobaleno, simbolo gioioso che ci ha accompagnato attraverso il 2020, e insieme alle finestre scavalca gli angoli dell’edificio, al fine di creare una continuità tra le quattro pareti e di invogliare l’osservatore a camminare lungo tutta la costruzione per osservare l’opera nella sua completezza.
Inquadrando la parete principale con l'applicazione Artivive o con l'applicazione Bepart (entrambe disponibili gratuitamente su App Store e su Play Store) l'opera prende vita attraverso la realtà aumentata, dando la possibilità al visitatore di leggere la spiegazione dell'idea, e di provare un'esperienza immersiva.
Un progetto di arte pubblica dove la grafica diventa esperienza condivisa e occasione di incontro.









Hanno parlato di questo progetto:
→ ZERO Bologna
→ Bologna Today
→ Gazzetta di Bologna
→ La Repubblica Bologna
→ Corriere di Bologna